Oggi Gramellini ha superato sè stesso

2011-11-03 23:22:39 by Luciano Mollea

nota, inizia con questo post la rùbrica "sfanculatio"

Il Buongiorno di Gramellini di oggi è veramente una perla, anzi un concentrato di perle, lo copio prima che la rete lo oblii...

Mai come in queste drammatiche ore ci sentiamo di dar ragione all’economista Luigi Zingales quando dice che l’Italia è una peggiocrazia, il governo dei peggiori. La prevalenza del cretino, o comunque del mediocre, raggiunge la sua apoteosi in quella caricatura di democrazia che è diventata la nostra democrazia. Oggi qualsiasi persona di buonsenso, di destra o di sinistra, riconosce che questa politica svilita dai clown e dalle caste dovrebbe affidarsi ai seri e ai competenti. Figure alla Mario Monti, per intenderci. E ce ne sono tante. Ma qualsiasi persona di buonsenso sa anche che, se i Mario Monti si presentassero alle elezioni, le perderebbero. Perché non sono istrionici né seducenti. Verrebbero surclassati da chi conosce l’arte della promessa facile e dello slogan accattivante, in quanto una parte non piccola degli elettori è così immatura da privilegiare i peggiori: per ignoranza, corruzione, menefreghismo.

Dirò una cosa aristocratica solo in apparenza. Neppure le sacrosante primarie bastano a garantire la selezione dei migliori. Per realizzare una democrazia compiuta occorre avere il coraggio di rimettere in discussione il diritto di voto. Non posso guidare un aeroplano appellandomi al principio di uguaglianza: devo prima superare un esame di volo. Perché quindi il voto, attività non meno affascinante e pericolosa, dovrebbe essere sottratta a un esame preventivo di educazione civica e di conoscenza minima della Costituzione? E adesso lapidatemi pure.


Perla 1: Mario Monti. Mario Monti è quella mitica creatura che viene evocata generalmente in tutti i frangenti in cui serve un esorcismo. E' una creatura leggendaria, dotata di tre lauree, credibilità internazionale, incarichi prestigiosi e sempre indicato come possibile Presidente del Consiglio, Presidente della Repubblica, Commissario Europeo, o altra carica prestigiosa. E' un essere mitologico che tutte le volte che è stato evocato non si è mai materializzato, viene indicato perchè non sporca, non tocca il culo alle vecchie Kanzlerin, non fa le corna nelle foto di gruppo, sta tranquillo sul tappeto ed obbedisce agli ordini dei padroni. Quando gli dicono sitz!, si siede, quando gli dicono platz! punta, quando gli dicono retraite, presenta la riforma delle pensioni, quando gli dicono AnschluB, vende l'ENI ad e.on.

Incazzatura 1: Mario Monti mi sta anche bene, ma per fare che? Quali riforme? Quale programma di governo? Posso anche - obtorto collo - accettare il fatto che non sia stato eletto, ma per fare cosa? Le riforme della lettera della UE? Pensate che il Parlamento (attuale) poi le approverebbe? La patrimoniale? Pensate che il parlamento attuale la approverebbe? (di tutte le ipotesi quest'ultima è comunque la più probabile perchè vedo ancora pochi forconi in giro)

Perla 2: la democrazia. Oh, Madame Verdurin, davvero, ma che cosa terribile. Con tutto quello che noi intellettuali abbiamo fatto per avere il suffragio universale, veniamo ripagati così. Ma davvero, ha presente, quel venditore di tappeti di Arcore, quel medico mancato di Gemonio. Ma come si fa a non esaltarsi per la Cultura, davvero. Oh, mamma mia che tempi Madame, che tempi. Davvero, lei pensi come sarebbe meglio il mondo, se potessero votare solo i migliori, davvero, sì, ma i migliori che scegliamo noi, solo quelli che sono fedeli alla Costituzione, perchè è così bella la Costituzione che la vogliamo eterna, immutabile, vorrà mica che poi arrivi un Jefferson qualunque e pretenda di cambiarla...

Incazzatura 2: con questa "eresia" Gramellini ha completato il giro, ed è veramente pronto per l'Incarto del Pesce, quel sussiegoso giornale di gente "per bene", pieno di banali ed arroganti acculturati (acculturato:colto = arricchito:ricco), che tanto vorrebbero che la società faccia per i poveri, perchè loro non possono rinnovare i contratti a tempo determinato alle gestanti.

Giuseppe Prezzolini, genio

2011-10-29 16:10:59 by Luciano Mollea

L'altro giorno una dimostrazione antifascista nella capitale ha messo in frantumi le vetrate della libreria e bruciato un'automobile in Piazza Colonna. Il ripetersi di queste insufficienti azioni di politica democratica mi ha suggerito che siano dati dei premi agli autori, purtroppo incogniti, di queste manifestazioni di libertà e cultura politica. E' infatti incredibile che dopo vari anni di avvertimenti di questo genere, dati dal popolo fremente di giustizia sociale ai vili possessori di automobili e agli impertinenti proprietari di negozi, che ancora non hanno chiesto di essere nazionalizzati e trasformati modernamente in impiegati dello Stato, vi siano ancora queste persone che osano lasciare sulle piazze il segno oppressivo della loro ricchezza in forma di automobile, e abbiano l'impudenza di pubblicare e di vendere dei libri per diletto e istruzione delle classi privilegiate invece che dei libri per l'istruzione delle masse.

(G. Prezzolini, "Modeste proposte scritte per svago di mente, sfogo di sentimenti e tentativo di istruzione pubblica degli italiani", Sellerio 2006 )

Omofobia portami via

2011-09-17 20:55:08 by Luciano Mollea

Visto che l'omofobia è diventato un reato (come d'altra parte è giusto che accada in una repubblica democratica: ci si preoccupa della censura, ma non dei reati d'opinione, specialmente quando queste opinioni non piacciono), posto due articoli che mi categorizzeranno come omofobo: uno e due.

Letti? Bene. Sappiate che non ho problemi ad accettare i matrimoni gay. Nonostante ciò continuo a non essere d'accordo con le adozioni per le coppie omosessuali.

Incoerenza? A mio avviso no. Badate, i due casi linkati sono estremi. So bene che non sono tutti così. Però non stupisce che siano accaduti.

Chiariamoci, che cosa hanno "in più" rispetto a normali casi di maltrattamenti o infanticidi che accadono in ordinarie famiglie "bi"parentali? Niente.

Non c'è nulla di diverso negli effetti, quello che cambia sono i "prestesti" in più che hanno scatenato gli eventi. Attenzione, non sto dicendo che tutte le famiglie omosessuali possano avere questi problemi. Sto dicendo che - a mio modo di vedere - le famiglie omosessuali possono soffrire anche di questi problemi. E badate, non sono scemenze, sono problemi seri: entrambi i casi - con differenti output - partono da un problema di incapacità ad accettare l'esistenza dell'altro sesso. Oh già! I tolleranti gay possono nascondere una intolleranza enorme nei confronti dell'altro sesso.

Fateci caso: il bambino vestito da donna e messo su facebook non è diverso da quello che altri genitori imbecilli potrebbero fare. Resta però da chiedersi "le due donne lo hanno fatto perchè non accettano che il figlio sia maschio"? Non è detto, ma il tarlo resta. Non solo, preparatevi a qualche causa da parte di qualche "figlio adottivo di gay" nei confronti dei genitori perchè riterrà di essere stato "castrato" da una educazione "monosessuale" [1].

Nella seconda - più grave - situazione c'è l'incapacità di accettare che un bambino - piccolo e quindi capace di rispondere solo in modo istintivo e non razionale - non riconoscesse il "sesso dichiarato" dalla compagna della madre, ma solo il "sesso biologico". Anche qui ci sarebbero da fare innumerevoli considerazioni, soprattutto di come l'innocenza di un bambino non riconosca le convenzioni degli adulti ma solo quello che madre natura/dio/la biologia (barrare la casella che interessa) ha stabilito.

Tutto qui, ora classificatemi pure come omofobo, mi limito a citarvi una frase dei Dream Theater che in questi casi ci sta bene "pay attention to the questions we have raised".

[1] Qualche anno fa fece notizia una coppia di omosessuali (gay, quindi biologicamente maschi) che aveva finalmente potuto adottare un figlio (maschio anch'egli). Supponiamo che il bambino si chiamasse Roberto. Mi sono subito chiesto: "avrebbe potuto chiamarsi Roberta" (nel senso sarebbe potuta essere una bambina)?

Capri espiatorii

2011-07-26 15:52:18 by Luciano Mollea

Per dire: notizia uno, notizia due, notizia tre.

(No, il personaggio non mi sta simpatico, ma ora che si è rivelato un po' troppo borderline e scomodo per certuni, ecco che spuntano subito le - tardive - dimostrazioni di inflessibilità, mentre prima in fondo lo squalo serviva; evidentemente l'ipocrisia e il quaqquaraquanesimo non sono solo prodotto esclusivo italiano...)

Argomento libertario in favore dei NoTAV

2011-06-27 23:26:39 by Luciano Mollea

Premettiamo una cosa: le violenze, da qualunque parte arrivino non mi piacciono.

Da miniarchico e libertario però dico: sebbene l'escalation di violenza e di denunce che va avanti da DICIASSETTE anni ha stufato, vogliamo che in Italia si torni a parlare di diritti di proprietà? Che si affermi che la proprietà (privata) è nella sola ed esclusiva disponibilità del proprietario? Sì?

Bene, allora i NO TAV hanno ragione. La terra è loro e loro non vogliono. Quindi (in val di susa) la TAV non si fa. Punto.

Dite che ragionando così non si farà da nessuna altra parte? Bene. No, non sto scherzando. Un paese composto di adulti conoscerebbe il valore della parola investimento, avrebbe quattro nozioni di economia, ragionerebbe con argomenti civili e metterebbe sul piatto i pro ed i contro, poi affiderebbe ad una classe dirigente di probiviri la scelta. Noi non abbiamo nulla di ciò, educati da quarant'anni a bere un caffè e lasciare il conto a quello che viene dopo, educati a volere la moglie piena, la botte ubriaca e a non pagare il conto.

Preoccupati dell'isolamento dell'Italia in termini di scambi commerciali? Io no. Il mondo è grande e ci sono un sacco di nazioni che stanno bussando alla porta della globalizzazione. Siccome hanno fame generalmente hanno il cervello più ricettivo. Andiamo noi da loro, ci accoglieranno a braccia aperte. E quelli che restano? Beh, l'hanno scelto loro, consideriamoli adulti sono sicuro che hanno valutato appieno pro e contro, benefici e conseguenze delle scelte che fanno. Dite di no? In ogni caso, cazzi loro.