Terry Pratchett, genio

2008-07-26 12:14:04 by Luciano Mollea

(Tutte le volte che mi capita di vedere in televisione gente tipo Marco Rizzo e sentirla dire le solite cose sull'opposizione e sull'essere contro, mi torna in mente questo geniale passo di Terry Pratchett).

[...] There were plotters, there was no doubt about it. Some had been ordinary people who'd had enough. Some were young people with no money who objected to the fact that the world was run by old people who were rich. Some were in it to get girls. And some had been idiots as mad as Swing, with a view of the world just as rigid and unreal, who were on the side of what they called "The People". Vimes had spent his life on the streets and had met decent men, and fools, and people who'd steal a penny from a blind beggar, and people who performed silent miracles or desperate crimes every day behind the grubby windows of little houses. But he never met The People.

People on the side of The People always ended up disappointed, in any case. They found that The People tended not to be grateful, or appreciative or forward-thinking or obedient. The People tended to be small-minded and conservative and not very clever and were even distrustful of cleverness. And so, the children of the revolution were faced with the age-old problem: it wasn't that you had the wrong kindf of government, which was obvious, but you had the wrong kind of people.

As soon as you saw people as things to be measured, they didn't measure up.

This is not death penalty

2008-07-18 14:40:43 by Luciano Mollea

Comincio con il linkare un post di Daniele Bellasio sul caso di Eulana Langaro.

Poi faccio alcune considerazioni: la donna non è in grado di nutrirsi, perchè in coma, ma a quanto sembra il suo corpo è perfettamente integro e "funzionante" (quanto mi fa schifo usare questa parola associata ad una persona), la donna è in coma da 16 anni.

E' giusto levarle il nutrimento e lasciare che muoia per fame? Non è tortura? Omissione di soccorso? OMICIDIO?

Chiariamo, io non sono contrario all'eutanasia; una persona in condizioni di salute difficili, disperate, e senza speranza può preferire di morire piuttosto che continuare. Ma in questo caso come al solito ci sono un po' di cose che dovrebbero essere tenute in conto.

1. non è la donna che ha deciso di morire (come era il caso di Piergiorgio Welby), nè possiamo sapere se voglia o meno morire, perchè non può comunicare. Lo ha deciso un giudice. Sulla base di parole dette 16 anni fa. Possiamo prenderle per buone, ma come dice Bellasio: siamo sicuri che valgano? La morte è una cosa personale, riguarda me ed al massimo le persone che mi stanno intorno. Per quale sttracazzo di motivo deve sempre venire un giudice a dirmi che cosa posso o non posso fare? Per quale maledetta, dannata, fottuta ragione deve essere un Giudice a decidere se io posso suicidarmi?

2. non sarebbe più umano farle una iniezione letale? Certo, sarebbe come la pena di morte, ma non stiamo in fondo condannandola a morire? Non facciamo gli ipocriti, la condanna a morte è una cosa umana, smettiamola di dire che è una cosa brutale, quando poi invece la applichiamo (ma la chiamiamo eutanasia per nasconderci la realtà) ai malati, agli storpi, ed ai bambini malformati. Chiamiamo le cose con il nostro nome, smettiamo di fare le vergini stupite, e ricordiamo che siamo esseri umani e che siamo animali feroci.

3. Il canaio parlamentare, mediatico, religioso eccetera. Ancora una volta: la morte è una faccenda personale. Maledettamente personale. Tenete le vostre manacce e le vostre lingue fuori dalla mia vita privata. Serve una legge sul testamento biologico? Sicuri? Preferisco nessuna legge, preferisco che nessuno rompa le palle ad un marito, un parente che decida di farla finita anzichè far soffrire una persona cara. Non voglio carta bollata e sedicenti signor so-io-cosa-è-bene-per-te in tocco e toga. Non ho messo il medico, perchè un medico deve fare quello che gli dice il paziente, anche lui deve tenere le sue manacce fuori dalla mia vita. E' una contraddizione alla morale cattolica, sorry, non siamo una nazione che ha l'obbligo di rispettare la morale cattolica e i dettami del Papa alla lettera. Su alcune cose posso essere d'accordo. Su questa no. Ma è una cosa che decide la nazione libera e sovrana. Il Papa ed i Cardinali possono non essere d'accordo. Si accomodino, parlino e imprechino dai pulpiti. Se gli italiani non sono d'accordo, incartino e portino a casa.

 

Invidia (del pene)?

2008-07-09 17:25:35 by Luciano Mollea

"Non si può fare ministro per le Pari opportunità una che ti ha succhiato l'uccello."
Sabina Guzzanti

 

L'importante è fare BELLA FIGURA

2008-07-08 19:46:43 by Luciano Mollea

Commento geniale da un post un po' stupido.

Una volta, per non pagar le tasse, la gente faceva la rivoluzione.
Da quando la sinistra s'è rincretinita dietro la legalità, pagare le tasse è il nuovo significante.
Solo che il significato è cambiato.
La sinistra non vuol più fare la rivoluzione.
Vuol semplicemente fare bella figura.

Premio Vocabolamus

Fatemi capire...

2008-07-03 10:28:34 by Luciano Mollea

Pagina 26 di questo PDF.

CHe ne pensate? C'è qualcosa che mi suona strano, che non capisco...

D'altra parte, scusate, ma il responsabile della sicurezza della Thyssen è tra gli inquisiti, vero? Chi era? Era mica un sindacalista, vero?