In effetti non è una novità che in Italia chi segue la procedura fidandosi e confidando nell' ordine naturale delle cose raramente veda ripagati gli sforzi profusi.
Sono daccordo anche io con Gramellini: è ora di smetterla col finto pietismo all'italiana che in realtà è solo il tentativo di promuovere il proprio Ego in quanto più santo degli altri.
Eh beh, è stato il solito gesto alla "volemose bbene" che tanto piace alla sinistra illuminata di kefia-e-kanna!
Peccato non fossero anche extracomunitari (magari clandestini): sarebbe stata la quadratura del cerchio!
Fintanto che è un privato che assume, i criteri d'assunzione sono i suoi. Se fa una scelta sbagliata e paga di tasca capperi suoi.
Mi inquieterebbe di più se queste scelte buoniste venissero fatte da enti pubblici (che è il prossimo passo).
Aggiungo un dettaglio, al termine del sequestro Soffiantini, quando i soliti deficienti cercavano ragioni sociologiche nella piaga dei sequestri, Soffiantini offrì (dimostrando intelligenza) un posto di lavoro come donna delle pulizie alla compagna di uno dei suoi rapitori. Questa rifiutò.
Cosa c'entra? Beh, può anche darsi che l'imprenditore di cui sopra abbia voluto metterli alla prova dei fatti.
In effetti non è una novità che in Italia chi segue la procedura fidandosi e confidando nell' ordine naturale delle cose raramente veda ripagati gli sforzi profusi.
Sono daccordo anche io con Gramellini: è ora di smetterla col finto pietismo all'italiana che in realtà è solo il tentativo di promuovere il proprio Ego in quanto più santo degli altri.
Eh beh, è stato il solito gesto alla "volemose bbene" che tanto piace alla sinistra illuminata di kefia-e-kanna! Peccato non fossero anche extracomunitari (magari clandestini): sarebbe stata la quadratura del cerchio!
Io avevo reagito male anche a caldo. Quasi quasi spero che i due tizi ora gli rubino le attrezzature dal di dentro :-P
su non faccia il leghista :P (e benvenuto anche su questo minuscolo blog)
Fintanto che è un privato che assume, i criteri d'assunzione sono i suoi. Se fa una scelta sbagliata e paga di tasca capperi suoi. Mi inquieterebbe di più se queste scelte buoniste venissero fatte da enti pubblici (che è il prossimo passo).
Aggiungo un dettaglio, al termine del sequestro Soffiantini, quando i soliti deficienti cercavano ragioni sociologiche nella piaga dei sequestri, Soffiantini offrì (dimostrando intelligenza) un posto di lavoro come donna delle pulizie alla compagna di uno dei suoi rapitori. Questa rifiutò. Cosa c'entra? Beh, può anche darsi che l'imprenditore di cui sopra abbia voluto metterli alla prova dei fatti.