Cafonal
2008-11-06 15:11:56 by Luciano MolleaVado a pranzo al solito bar. Mi siedo al mio tavolino con il mio piatto di fronte. Al mio fianco c'è una ragazza (oddio, una signora, avrà più o meno i miei anni), abbastanza carina, vestita discretamente bene.Mentre inizio a mangiare, la signora si lamenta che il pesce che ha davanti non le piace, concorda con il gestore del bar, desolato, un piatto alternativo, ma si tiene il pesce e lo dà alla sua cagnolina, Ginevra. Non m'ero accorto che c'era un cane sotto il suo tavolo e ho visto solo dopo che si trattava di un cocker tipo Has Fidanken.
Di fronte a questa signora stava un'altraragazza, un po' più giovane (30 anni o poco meno). Mentre mangio le due si scambiano qualche battuta, deduco che si conoscano. Dopo circa un quarto d'ora la ragazza più giovane si alza, saluta e se ne va.
Dopo un altro quarto d'ora circa, mentre il gestore del bar porta il caffè alla mia vicina con il cane, le dice anche "la signorina M. le ha pagato il pranzo e anche il caffè". Questa ovviamente si sorprende, rampogna simpaticamente il gestore ("ma lei glielo ha lasciato fare?") e inizia a bere il caffè. Intanto tira fuori il cellulare e fa una telefonata. Quando le rispondono chiede alla persona dall'altro capo del telefono: "c'è M.? me la passi?" [la stessa M.], pausa di un attimo e poi la signora con cane esordisce con una frase di questo tenore: "ciao M., non doveva pagarmi il pranzo, non doveva disturbarsi. Se la pago troppo che ha dei soldi d'avanzo poteva dirmelo che le riduco lo stipendio..." (premetto, il tono non era seccato, sapeva quasi di una che non sapendo cosa dire ha cercato di fare una battuta simpatica, palma d'oro per il tatto, indubbiamente)...