GuantanaNO!
2009-06-17 10:40:49 by Luciano MolleaIl soggetto ha vinto proponendo ai suoi trinariciuti elettori una cosa improponibile (la chiusura di Guantanamo) e per chiuderla ha come bella idea quella di "distribuiamo un po' di prigionieri ai paesi alleati che li prenderanno, noi ci facciamo la bella figura davanti ai nostri elettori come presidente illuminato i problemi li sbolognamo in giro... divide et impera"; di fatto se nascondiamo la polvere sotto al tappeto la nostra casa sembra linda. Ma mi faccia il piacere!
Guantanamo è una cosa che c'è in tutte le democrazie e in tutti i paesi (presente la storia dell'Imam egiziano? mi sfugge il nome). Nelle democrazie "serie" è un fenomeno molto molto molto limitato ma c'è. E' inevitabile, purtroppo, e sarebbe meglio che qualche farlocco ( (c) Wolfstep ) si rassegnasse. Fino a che il fenomeno è limitato a pochi sparuti casi, la cosa è disgustosa ma - obtorto collo - accettabile. Chiaro che se si superano certi limiti di decenza la cosa va stroncata prima che degeneri. Però che per fare la figura del pacifista buono e santo davanti alla selva di farlocchi a stelle e strisce ci si debba noi prendere in casa la rumenta che il suddetto non sa smaltire (teniamo già quella di Napule e di Palermo, dottò!) francamente, ma per chi ci ha preso? Per una pattumiera?
Senza troppi giri di parole, la risposta di Mr. Berlusconi avrebbe dovuto essere "Caro Obama, fottiti". Purtroppo il soggetto ha bisogno di berliccare un po' il culo del successore del cowboy texano per riguadagnare qualche punto sulla scena internazionale. Ma francamente a me aiutare uno che ha promesso una cosa che non poteva mantenere NON va giù.
La cosa più disgustosa è che qualcuno applaude...