Ma andate a cagare!
2010-01-10 23:17:09 by Luciano MolleaCominciano gli psicodrammi sulla riforma del fisco. Bersani contrasta le proposte del governo e chiede di abolire gli studi di settore.
La scoperta dell'acqua calda, o meglio solo l'eco di una recente sentenza della cassazione che recita solo buon senso: d'ora in poi - questo il senso della decisione della Suprema Corte - gli studi di settore, anche se frutto della diretta collaborazione con le categorie interessate, sono da considerare solo "una elaborazione statistica, il cui frutto é una ipotesi probabilistica che, per quanto seriamente approssimata, può solo costituire una presunzione semplice". D'ora in poi - quindi - sono da considerarsi nulli gli accertamenti fiscali che si poggiano solo sulle indicazioni provenienti dagli studi di settore.
Finalmente un calcio in culo a quel metodo che piace a tanti (questo ad esempio) per cui il sospetto è l'anticamera della verità e con cui sputano sentenze dalle tribune televisive che dovrebbero essere regolarmente portate in tribunale dalle categorie insultate con l'accusa di diffamazione.
Ovviamente con un po' di buona memoria, indovinate chi è che ha introdotto gli studi di settore? La data di Wikipedia è abbastanza chiara. Sono buono e vi dò anche un indizio su chi era il primo ministro. Indovinate qual è stata la mia reazione quando ho sentito la notizia? Bravi.