Seconde nozze con la morte
2009-07-02 09:52:36 by TWEra da un po' che volevo scrivere dell'oblio indemocratico gettato dalla morte su alcuni personaggi. Si dice che non vi sia nulla di più democratico della morte. Non è vero. Ci sono casi particolari in cui anche la morte perde la sua democraticità. In cui si deve inchinare alle regole dello sciò bisnes.
E' il caso dei "morti secondi". Personaggi che hanno avuto la sfortuna (oppure in realtà la fortuna, non saprei dire) di scomparire a pochi giorni (talune volte anche a poche ore) di distanza da un personaggio molto più in voga o famoso di loro. E che, per questo, sono stati quasi completamente dimenticati. Sono, di fatto, in seconde nozze con la morte ...
Ci sono esempi eclatanti:
- Madre Teresa di Calcutta muore pochissimi giorni dopo Lady Diana . Il bailamme mediatico ci perfora lo scroto per anni con la storia del tunnel, della mercedes, di lei che porcheggiava con l'arabo, dei complotti, dell'autista sbronzo ... e Madre Teresa (beata e premio Nobel per la Pace) viene tumulata in silenzio.
- Il premio sfiga va però a Roland Ratzenberger , pilota di formula 1. Certo che al volante di una Simtek ... dove pensava di andare? E poi lui si è schiantato nelle qualifiche, mentre di tutt'altra caratura è la morte, il giorno dopo, di Ayrton Senna. Su su ... quanti si ricordano del povero Ratzy?
- Storia recente è quella di Michael Jackson e Farrah Fawcett. Probabilmente sono morti a poche ore di distanza, addirittura. Se le notizie su Jacko impazzano in tv e sui giornali, dell'angelo biondo pare essersi ricordato solamente Gramellini (per altro in un articolo davvero commovente).