2009-08-19 08:41:49 by TW
Episodio n° 1
Cortile di villa con giardino e grigliata fumante. Lei è seduta al tavolo. Davanti ha una ciotola colma di verdure, tra cui spiaccano evidenti verdure estive come sedano e finocchi a julienne. Mangia pane integrale. Beve qualcosa di orribile dalla scritta "Ad alto contenuto di fibre". La discussione verte sulla presenza di copioso aglio per le bruschette (che fatte sulla griglia non hanno pari).
Lei: "Ma se non lo digeriamo l'aglio, perché lo mettete? Che senso logico ha mangiare qualcosa che l'intestino non digerisce?".
Episodio n° 2
Dopo grigliata alcoolico e accaldato. Lei (diversa da quella di prima) guarda i cani e sentenzia: "Certo che chi ha dato i nomi ai cani non sa molto le lingue ... Doberman ... casomai Doberdog!".
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Angolo ottuso della qultura
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2008-07-11 14:44:26 by TW
A me i telefilm di fantascienza hanno sempre fatto cagare. Sinceramente non ne ho mai compreso il motivo, ma essendo una costante di quasi tutti i telefilm che ho visto (e di buona parte dei film), un motivo valido ci doveva essere.
Adesso lo so. Perché sono diseducativi. Ma fortemente diseducativi. Ma proprio tanto. E se non ci credete, è solo perché non avete ancora analizzato il danno che hanno prodotto.
Grazie a roba tipo Star-trek et similia abbiamo iniziato a confondere l'innovazione tecnologica con la modernizzazione. Un guaio atroce, che sta avendo conseguenze ben al di là dell'immaginabile. Ci spacciano per innovazione tecnologica la Metro di Torino ... ma la metropolitana esiste da un bel po'. Che innovazione sarebbe? Ci spacciano per innovazione tecnologica le nanotecnologie. Ma esistono dal 1950, con la differenza che allora si producevano senza saperlo e non si aveva modo di usarle. Oggi invece si producono consapevolmente, anche se poi di fatto sono inutili.
Innovazione tecnologica?
L'ultimo danno in ordine di tempo si sta avendo sul sistema universitario. Che l'Università italiana sia un covo di poco di buono, gestita da mascalzoni e, nella migliore delle ipotesi, popolata di fancazzisti è probabilmente vero. Ma non è questo il punto. Il problema è che l'università, a causa di quel maledetto Star-treck, deve essere la punta di diamante dell'innovazione tecnologica.
Certo ... a vedere quei telefilm c'era sempre lo scienziato sfigato con una fronte larga como l'Alhambra Building e con dentro 2 cervelli ... brutto da sturare un lavandino ... asociale come un ingegnere ... cazzo vuoi che pensi una come la Ministra Gelmini. Che uno così si trova solo nelle Università. Quindi è il responsabile del fatto che non abbiamo ancora i motori a curvatura, ma bensì il Doblò.
Maristè ... senti qua: il fatto che la ricerca debba produrre carta (leggasi articoli) e soldi (leggi finanziamenti e/o brevetti) è una minchiata solenne. Ma non per incapacità. Siamo capacissimi di farlo. Solo per decenza. Per amore della scienza. Per amore, meglio, della conoscenza. La ricerca deve produrre CONOSCENZA ... che poi essa abbia come side-effects cartaccia e soldi è un altro discorso, ma state confondendo la causa con l'effetto.
Per altro, fossi un industriale o comunque un imprenditore, mi girerebbero i coglioni a sferisterio a sentir sempre dire che la ricerca che deve produrre soldi e incrementare il PIL. Col cazzo! La ricerca deve produrre la conoscenza che serve a me, imprenditore, per produrre ricchezza.
Maledetto Star-trek ...
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Angolo ottuso della qultura
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2007-11-16 11:30:54 by TW
Leggendo quotidiani stranieri sarà capitato a tutti di notare come occorra una certa dimestichezza nello "slang" per capire appieno un articolo. Mi spiego: l'inglese di Keats o del Webster non ha nulla a che fare con la lingua comunemente usata in newspapers e tabloids.
Per venire incontro alla medesima esigenza che potrebbe, di contro, avere uno straniero che legge i nostri quotidiani, ho preparato, con l'ausilio del giornalista Maurizio Gramo, già ospite di queste colonne, una breve legenda per rendere comprensibili alcuni italici testi.
Oggi, la rubrica si concentra su quei concetti che, pur avendo di fondo la medesima matrice, sono espressi mediante vocaboli differenti a seconda del contesto. La prima colonna della tabella indica, in lingua inglese, la situazione o il fatto, le altre la dizione italiana a seconda dei contesti.
| Description | Se riferito a Destra parlamentare | Se riferito a Sinistra parlamentare |
The taking of public money
| furto | finanziamento |
The giving of money to someone to get advantages
| corruzione | finanziamento |
The sum of money requested in order to make a favour
| tangente | finanziamento
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| The giving of money to get votes | clientelismo | sindacati |
The act of saying "no" to someone
| fascismo | educazione civica
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| A group of people that rape and destroy downtown | neonazisti | manifestanti, disobbedienti |
A group of industries that get public money
| associazione d'impresa per appropriazione indebita | cooperative
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A group of persons shouting and not letting others talk
| Facinorosi, maleducati, fascisti
| Sindacalisti, manifestanti
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| A group of persons shouting, not letting others talk, and preventing others to make their job | Terroristi, fascisti | Scioperanti
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Angolo ottuso della qultura
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