2008-01-07 17:56:43 by TW
La mancanza di soldi pubblici e l'esiguità di fondi ha effetti nefasti che vanno dall'impossibilità di una pianificazione a lungo termine alla difficoltà di finanziamento di diversi servizi (università, sanità, scuola, enti pubblici, ...). Però, essa ha anche un effetto positivo che ha del miracoloso: permette ai nostri illustri governanti di lucidarsi il capoccione e di sembrare meno imbecilli di quanto non riveli il loro QI.
Come folgorati da una visione mariana, seduti attorno al tavolo della finanziaria, questi nuovi burattinai scalcinati hanno avuto una pensata che ha del rivoluzionario: "se i soldi sono pochi, non si può darli a casaccio e a tutti: premiamo l'Eccellenza". Vale per le università, per gli ospedali pubblici, per le magistrature, per i ministeri e chi più ne ha più ne metta. Ti sei dimostrato, negli ultimi anni, virtuoso ed eccellente? Benissimo: verrai premiato con un surplus di soldi che andranno a scapito degli altri centri che si sono dimostrati laiani ed incompetenti.
Detta così c'è da applaudire. Detta così, fa davvero effetto: sembra quasi che i cervelli degli ipercolesterolemici governanti abbiano compiuto mezzo giro, come un ingranaggio incriccato dopo una sletamata di Svitol.
E' una stronzata!
Talmente evidente, che non può passare inosservata a chiunque abbia anche solo un neurone rimasto, seppure drogato, demente e sindacalista. Alcuni perché ve li suggerisco io, altri cercateveli da soli.
- Innanzitutto è un rimedio che arriva in ritardo. Come minimo verrebbe da chiedersi: allora adesso chi ci ripaga di anni di finanziamenti sperperati a sproposito? Stronzi!
- Premiare l'eccellenza è bellissimo, ma prima bisognerebbe definirla. Questa sa tanto di manovra prodiana del "va tuuuuutto beeeeene" che si pavoneggia di aver spinto l'eccellenza del paese, quando in realtà seguirà le solite logiche corporative e clientelari che stanno alla base della cultura dei sinistrorsi. Per i quali dobbiamo essere tutti uguali, cioè pezzenti. Noi. Stronzi!
- Premiare l'eccellenza è inutile se non si attua anche l'opposto: punire l'indegnità. Ma questo, in Italia, non avverrà mai. Altrimenti toccherebbe mandare a casa tutta la casta politica, il 99% della casta religiosa, il 95% dei pubblici dipendenti, il 90% dei dipendenti del settore privato, l'80% degli artigiani e il 70% delle puttane. Stronzi!
Fino a che non avremo coglioni abbastanza da digerire il fatto che il posto che si occupa è transitorio, temporaneo, e che va meritato giorno per giorno, non andremo da nessuna parte. Fino a che non accetteremo che ci deve essere una selezione preliminare, d'accordo, ma anche una seria e puntuale verifica a posteriori, saremo condannati a fare come l'acqua del sifone del cesso ... e veder galleggiare sopra di noi una manica di stronzi.
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Le spine nel Culo
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2007-12-16 15:48:34 by TW
Il titolo di questo primo post della nuova rubrica "Le spine nel Culo" non si riferisce al rispetto che tutti noi, cittadini comunitari, portiamo verso la beneamata Europa. Si riferisce alla frase che ci propinano sempre più spesso i nostri governanti (ma non solo loro): in Italia succede così, cioè X volte meno (o più) rispetto all'Europa.
Volete un esempio? Ci si rifaccia ai recenti incrementi dei prezzi o alle previsioni di futuri incrementi. Il Ministro delle Politiche Agricole, Paolo De Castro, dice , riguardo all'aumento dei prezzi, che "Non è il caso di lasciarsi andare ad allarmismi: i prezzi di prodotti alimentari quali latte, pane e pasta hanno registrato aumenti al di sotto della media europea."
In risposta alle pessime previsioni sull'inflazione prevista nel 2008 da Eurostat, il Presidente del Coniglio, Romano Prodi afferma : "L'inflazione è leggermente più preoccupante di altri anni ma è sotto controllo, l'Italia è nettamente sotto controllo della media europea".
Ma chi cazzo se ne frega!
Siamo talmente diversi dalla media europea che confrontarivisi è da imbecilli. E, purtroppo, molti miei connazionali hanno votato un branco di imbecilli. Chi se ne frega se lo zampone da noi costa il 15% in meno della media europea! Ci serve sapere quanto costa. Anche perché i nostri stipendi non sono allineati con la media europea, tranne che nel caso degli imbecilli di cui sopra. I quali, giustamente, mantengono l'Italia ai vertici della loro personalissima classifica europea delle retribuzioni dei governanti.
Personalmente, ho sempre sostenuto che l'Europa fosse una gran cagata. Già solo il fatto che Prodi ci credesse, era garanzia di stronzata su larga scala. Però, a volte avere un termine di paragone fa bene.
Eccovene un esempio:
- le mie palle girano adesso a 1555 giri al minuto, il 12,5% in più della media Europea;
- penso ad ammazzare qualche politico 5 giorni su 7, il 55% in più della media Europea;
- spendo 3 minuti ogni ora ad insultare Padoa Schioppa, il 99% in più della media Europea;
- sogno che un extracomunitario sodomizzi Mastella 7 notti su 7 ... solo l'1,1% in più della media Europea.
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Le spine nel Culo
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