Le strane priorità della solidarietà
2008-12-04 16:24:17 by Bruno GianardoAntefatto: nel dicembre 2007 un incendio sviluppatosi nell'acciaieria ThyssenKrupp di Torino causò un pesante bilancio di vittime sul lavoro.
Ci fu grande commozione e una mobilitazione per aiutare le famiglie delle vittime in un momento sicuramente tragico.
Per essere brutalmente pratici, a prescindere dallo sconforto per aver perso una persona amata, le famiglie hanno dovuto da allora affrontare la prospettiva di trovarsi in difficoltà economiche a causa di un introito che non ci sarebbe più stato.
All'epoca sorsero molte iniziative in tutta Italia per dare un contributo ed un sostegno alle famiglie delle vittime. Anch'io contribuii, in piccola misura.
Ad un anno di distanza, la città intende commemorare quei drammatici eventi con una manifestazione ed altre iniziative.
Certo che, però, a leggere articoli come quello su La Stampa di oggi non si può far altro che indignarsi fortemente ed appoggiare in toto la posizione della signora Laurino.
Ma come, prima invitate tutti a donare una somma alle famiglie per (giustamente) aiutarle a far fronte alle avversità, e poi andate a chiedere a ciascuna di esse ben 500 Euro, che rappresentano senz'altro una forte percentuale dei loro introiti mensili!
Per cosa poi? Per una PUTTANATA SENSAZIONALISTICA ED INUTILE come far transitare un aereo che traina uno striscione recante una frase che per stucchevolezza pare congegnata (e non escludo che lo sia) dagli autori di "C'è Posta Per Te"?
A me pare un controsenso su tutta la linea, ed ha ben ragione la signora quando sottolinea che "Il resto della manifestazione mi sembra poco utile. Peggio, un tentativo di strumentalizzare la fine orribile di sette operai" e quando ribadisce che crede che ci siano ben altre priorità, come aiutare le comunità per bambini orfani o abbandonati, oppure le famiglie di altri operai morti sul lavoro!
Invece no: nel nostro patetico paesucolo, dove si continua a dare un valore ESAGERATO al simbolismo preferendolo alla concretezza dell'azione discreta, non ci si può aspettare che questo livello di assurdità.
Sempre che questa iniziativa non nasconda una finalità molto meno edificante, come dare un impulso alla visibilità di una certa parte politica (quella che aveva colto la palla al balzo e con cinismo e pessimo gusto aveva provveduto a candidare come capolista nell'imminenza delle elezioni politiche uno degli operai sopravvissuti, per intenderci) che al momento non sta riscuotendo poi tanti consensi...
Ma ora sto pensando male, ed è peccato, anche se...beh, il proverbio lo conoscete!
Io posso e tu no, ecco!
2008-11-11 10:58:18 by Bruno GianardoEvidentemente, sebbene tutti gli animali siano uguali, alcuni si ritengono più uguali degli altri, e il buon vecchio esercizio dei due pesi e delle due misure è sempre un classico a casa nostra per chi si sente moralmente ed intellettualmente superiore agli altri.
Oggi i giornali ne riportano l'ennesima conferma.
E che scherziamo? E qui mica si stanno mettendo alla berlina Berlusconi, Tremonti o Mario Giordano o Emilio Fede!
Qui in ballo c'è la credibilità di quel fazioso trombone di Santoro, mica pizza e fichi!
Si tratta di un vergognoso vilipendio alla democrazia, mica di una critica costruttiva ed arguta!
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2008-11-05 17:16:43 by Bruno GianardoSono proprio contento che abbia vinto Obama!
Edit: Sono proprio contento che abbia vinto qualcuno. Uno.
Perché questa campagna elettorale mi aveva sfracellato i maroni! Più di quella italiana!
Perché la questione su cui si deve riflettere non è quella che tutti ci propinano, ossia che le elezioni USA riguardano tutti perché da loro dipende il destino del mondo.
No.
La questione su cui si deve riflettere è "Perché DEVE riguardarci tutti? Perché sti americani del cavolo DEVONO SEMPRE ANDARE A FICCARE IL NASO E CERCARE DI GOVERNARE A CASA DI TUTTI???"
E da questo punto di vista sono ben contento che i Repubblicani (e in particolare l'opinabile famiglia Bush) abbiano finito di occupare il cadreghino di 1600 Pennsylvania Avenue!
Magari questo qua preferirà starsene un po' di più a casa propria!
P.S.: non che io sia pienamente soddisfatto del nuovo inquilino della White House...lo sarò solo quando l'ordine sarà ricostituito e gli USA entreranno nel Commonwealth sotto l'unica legittima corona del Regno Unito.
Della sQuola e dell'università
2008-10-24 14:51:52 by Bruno GianardoSi commenta da sé: aggiungo solo che concordo fonema per fonema con quanto da lui affermato.