Siamo alle solite.
Oggi le Ferrovie dello Stato e i trasporti locali fanno sciopero.
Motivazione: «a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità che va avanti da due anni».
Sacrosanto. E' assolutamente giusto che i lavoratori abbiano condizioni di lavoro compatibili con la situazione economica attuale (sommando la crisi reale con quella ingigantita dai media), e scritte inoppugnabilmente nero su bianco.
MA
L'ho già detto.
L'ho ribadito.
L'ho sottolineato.
Molte altre volte.
Cari sindacalisti dei miei cosiddetti...nell'ambito in cui vi muovete, l'astensione dall'erogazione del servizio come strumento di protesta è una CAGATA PAZZESCA!
Incrociare le braccia è una protesta sensata se si causa un danno diretto al datore di lavoro.
Ad esempio in fabbrica: faccio fermare la linea di produzione, il prodotto non viene completato, l'azienda non può venderlo, e i padroni (vili grassatori delle masse operaie) non possono incassare.
Il ragionamento non fa una grinza e, sebbene la metodologia sia antiquata, si rivela abbastanza efficace.
Nell'ambito del servizio di trasporto pubblico, a CHI causate un danno diretto?
All'azienda? La quale perderà l'introito derivante dagli utenti occasionali (pochi, perché la maggioranza delle persone, saputo con il legittimo anticipo dell'agitazione, si sarà già organizzata con mezzi propri) che proprio quel giorno avrebbero dovuto utilizzare i mezzi e pertanto avrebbero acquistato uno/due biglietti.
Va bene, però nel frattempo l'azienda ha già intascato l'importo degli abbonamenti settimanali, mensili, annuali dagli utenti abituali, e in più si risparmia una parte del vostro stipendio per il giorno d'agitazione. Tutto sommato sopportabile, via!
Io ho invece l'impressione che il danno maggiore lo ricevano gli utenti, che hanno GIA' pagato per un servizio che LORO non potranno sfruttare a causa di VOSTRE beghe con la proprietà.
E che magari si troveranno a dover utilizzare la propria auto, pagando in termini di benzina ed usura della macchina indipendentemente dalla propria volontà.
Anche perché non è che ci siano aziende in diretta concorrenza che eroghino un servizio analogo...il pendolare o viaggia con voi, o con la propria macchina. Stop.
Questo non va tanto bene: che colpa ne hanno i viaggiatori? Non è mica colpa loro se la proprietà non vi rinnova il contratto...anzi, magari sono pue d'accordo con voi!
E anche voi gestori delle aziende di trasporto nazionale e locale...insomma, tanto prima o poi dovete scendere a patti con i lavoratori, tanto vale farlo SUBITO ed evitare i disagi ai viaggiatori! Anche perché il rituale degli scioperi si ripete immutabile OGNI SACROSANTO ANNO nei MEDESIMI SACROSANTI PERIODI incessantemente DA TEMPO IMMEMORE! Che senso ha?
Anche perché, ad essere obiettivi, un modo per protestare causando un danno sensibile all'azienda e garantendo i diritti dell'utenza (SACROSANTI, perché HA GIA' PAGATO) ci sarebbe, se proprio qualcuno volesse metterlo in pratica.
Basterebbe che i sindacati dicessero: "Signori, il giorno tale i titoli di viaggio NON SARANNO VENDUTI E NON SARANNO CONTROLLATI"
In questo modo gli utenti abbonati potrebbero continuare a fruire del servizio per cui (sono ripetitivo, ma mi sento un pochino TRUFFATO) hanno GIA' pagato, e in più l'Azienda riceverebbe una bella batosta economica per tutti i viaggiatori occasionali viaggianti gratis!
Lineare, no?
Ciononostante i sindacati continuano imperterriti per la loro strada con metodi di protesta vetusti e significativamente inefficaci.
Non ci arrivano, e anche se ci arrivassero dubito che sarebbero interessati a metterlo in pratica.
Vuoi mettere la sensazione di potere che ti dà il lasciare a piedi tutta quella gente?
Vuoi mettere il risalto agli occhi dell'opinione pubblica con tutta quella gente imbestialita, le code sui marciapiedi delle stazioni, i cortei, gli slogan, il gruppo?
E poi vuoi mettere, con le assolate giornate di luglio, un bello sciopero al venerdì è sempre meglio passarlo in giro che seduto in cabina di guida!
A sto punto, chissenefrega se le stesse cose si sarebbero potute ottenere con un po' più di rispetto per gli utenti!
O no?
P.S.: la prossima volta vi racconterò la mia versione di un efficace sciopero contro il governo...