commitment
2010-09-09 00:38:42 by Fabio FornoE' una bella parola inglese, che trovo impossibile tradurre in italiano senza perdere tutte le sfumature di significato che porta assieme, perché se dico "impegno"non mi suona uguale-uguale. Poi magari è una fissa mia, ma quando dico commitment vedo fisicamente un pezzo di chi lo promette che si stacca e va a posarsi sull'oggetto della promessa, cosa che non mi capita con l'"impegno" in italiano.
Tra l'altro questa similitudine mette ben alla luce un aspetto: un commitment dato gratis senza che qui pezzetti tornino indientro è da coglioni quanto automutilarsi senza ragione.
semplicemente perché sei così abituato a sentire la parola "impegno" che non ti accorgi che è nata come "in pegno".
può darsi (che non me accorga per via dell'uso comune), ma ho sempre avuto l'impressione che l'inglese sia una lingua più "istintiva" meno cerebrale
l'inglese ha avuto tre fonti principali per creare il lessico: l'anglosassone, il francese normanno, e il greco-latino. Le parole "istintive" sono al più quelle anglosassoni; commitment è evidentemente normanno (vedi anche www.merriam-webster.com/dictionary/commit?show=0&t=1284025060 )
(ho tolto http perché mi è arrivato errore... o forse era perché avevo scritto & e non &)