Un piccolo esempio
2007-09-29 13:51:41 by Fabio FornoQuando scrivo che i grilli e i vari pecorari sono solo scellerati che speculano sulla rovina di un paese per il loro tornaconto immediato, non lo faccio per amore recondito della exxon o per la voglia di coltivare le palme da dattero in giardino e neppure perché dico chi se ne frega dei figli, noi viviamo al meglio e poi che sarà sarà. Sono loro piuttosto a voler usare subito in produzione fonti d'energia dai costi insostenibili, con il risultato di aumentare il debito e togliere fondi alla ricerca. A differenza loro, sono ottimista e credo che l'ingegno umano saprà far fronte anche ai problemi energetici e lo farà come sempre ha fatto: creando, alla lunga, un mondo migliore, un mondo in cui le patatine di norfolk e chissà cos'altro sono a disposizione di tutti. Per questo però non ci vogliono interventi statali che servono solo a mantenere qualche parassita amichetto di Pecoraro, basta non sprecare risorse e lasciare che la genialità umana faccia il suo corso, come in questo piccolo esempio. Magari non è neppure questa la soluzione, magari ci si arriverà con culture di batteri o nanomacchine, ma l'unica cosa certa è che non ci si arriverà con i sussidi di stato per il solare e l'eolico, perché se sono necessari, vuol dire che è la strada sbagliata. Ci sono forse voluti gli aiuti di stato per passare dalle diligenze alle auto, dalla stufa a legna al metano, dall'abaco al personal computer, dagli sciamani alla penicillina?
L'età della pietra non è finita per mancanza di pietre, quella del petrolio non finirà per mancanza di petrolio.
Eh, caro mio...ma Lei è proprio convinto che si potrà disporre di un'energia alternativa al petrolio? In un mondo perfetto sicuramente, ma con tutti gli interessi (tutt'altro che scientifici o ecologici) in ballo ne dubito fortemente...