2007-09-30 14:46:27 by Fabio Forno
Oggi è il giorno della messa annuale di legambiente che, togliendo un po' cartacce in giro per il mondo, si guadagna qualche ora di tv gratis con spot per iniziative eco* da commercializzare. Perché il trucco è tutto in un buon marketing, come già aveva notato indirettamente vb: da una parte ci colpevolizzano dandoci la colpa di distruggere il mondo (si crea il bisogno), e poi si offre la risposta (il prodotto che colma il bisogno), che può essere slow food, il commercio equo e solidale o il bio*.
Prendiamone ad esempio uno. In un collegamento dalla Val d'Orcia, nell'ecologicissima Toscana, si pubblicizzava l'iniziativa zero qualcosa (emissioni? chilometri? non ricordo). Il principio nobilissimo è quello del non far viaggiare il cibo: nei posti aderenti a quest'iniziativa si mangiano solo prodotti locali, quindi a zero emissioni per il trasporto. Bravi, così si fa, non più caciotte che viaggiano verso Milano ammassate in camion, molto meglio che il culo grasso dei milanesi arrivi lì in SUV per mangiarsele... Ooops forse ho detto una frase di troppo...
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beppe dei grulli
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2007-09-29 13:51:41 by Fabio Forno
Quando scrivo che i grilli e i vari pecorari sono solo scellerati che speculano sulla rovina di un paese per il loro tornaconto immediato, non lo faccio per amore recondito della exxon o per la voglia di coltivare le palme da dattero in giardino e neppure perché dico chi se ne frega dei figli, noi viviamo al meglio e poi che sarà sarà. Sono loro piuttosto a voler usare subito in produzione fonti d'energia dai costi insostenibili, con il risultato di aumentare il debito e togliere fondi alla ricerca. A differenza loro, sono ottimista e credo che l'ingegno umano saprà far fronte anche ai problemi energetici e lo farà come sempre ha fatto: creando, alla lunga, un mondo migliore, un mondo in cui le patatine di norfolk e chissà cos'altro sono a disposizione di tutti. Per questo però non ci vogliono interventi statali che servono solo a mantenere qualche parassita amichetto di Pecoraro, basta non sprecare risorse e lasciare che la genialità umana faccia il suo corso, come in questo piccolo esempio. Magari non è neppure questa la soluzione, magari ci si arriverà con culture di batteri o nanomacchine, ma l'unica cosa certa è che non ci si arriverà con i sussidi di stato per il solare e l'eolico, perché se sono necessari, vuol dire che è la strada sbagliata. Ci sono forse voluti gli aiuti di stato per passare dalle diligenze alle auto, dalla stufa a legna al metano, dall'abaco al personal computer, dagli sciamani alla penicillina?
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io pontifico beppe dei grulli
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2007-09-16 19:54:57 by Fabio Forno
Mie cari ambientalisti, il mercato pensa a voi. La Lenovo vi offre un comodissimo alimentatore solare per il vostro pc, pesa solo 40 chili e costa 1300 dollari. Se non sembrano molti sappiate che forse in mezzo secolo ne ammortizzerete il costo, sempre che il costo dell'energia salga ancora di un po' e i consumi dei pc non scendano ulteriormente, altrimenti dovrete cercare di campare almeno un secolo.
Speriamoche entri a far parte del kit delle v-liste, almeno se li pagano prima che li facciano pagare a me attraverso la spesa pubblica.
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beppe dei grulli
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2007-09-15 22:15:32 by Fabio Forno
Da anni dico l'Europa è destinata a soccombere o passare un altro periodo di stile fascista. Per fortuna Grillo è troppo cialtrone e troppo interessato a far cassetta per avere successo, ma questi sono pronti a supportare il primo uomo forte che passerà. E' solo questione di tempo.
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beppe dei grulli
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2007-09-12 00:28:04 by Fabio Forno
Travaglio a decantare Grillo su Rai 3. Stessa razza, Travaglio è solo il prodotto più adatto per quelli un po' sofisticati, che amano farsi parassitare in modo più elaborato.
Grazie ad TJ per questo link che offre l'interpretazione corretta del fenomeno: Non uno che indichi nel suo populismo ipocrita il peggio della tradizione politica italiana (macché un Savonarola, è un Masaniello e dei più inflazionati), non uno che dica che quella piazza faceva schifo, che quel blog è penoso. Non uno insomma, che abba un alto senso di sé stesso. Masaniello avanza e il Pd gli si stende ai piedi.
C'era chi diceva "sulle spalle dei giganti", qui invece siamo sulle spalle dei nani (e questa volta non sono solo di Arcore)
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italian soylent beppe dei grulli
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