Mediaweb: è colpa di Bill Gheits!

2007-08-25 02:33:41 by Fabio Forno

(repost del 17 agosto) 

Finalmente trovo qualcuno al telefono e come volevasi dimostare non è colpa loro! E' colpa di una centralina Telecom, loro hanno prontamente segnalato il problema, ma Telecom non provvede.

Intanto sono a casa da sabato scorso ed ho potuto usufuire del servizio tre mezze giornate...

Leggi, giudici o bill gheits?

2007-08-25 01:59:47 by Fabio Forno

(repost del 13 agosto) 

Dibattito ferragostano, che quest'anno ha preso il posto del delitto estivo irrisolto: è colpa dei giudici o delle leggi se ci sono le scarcerazioni facili? Io dico colpa di bill gheits, ma faccio pure una osservazione:  il pericolosissimo Ricucci, che quando era libero mi obbligava a svoltare ogni angolo con il batticuore per la paura di incontrarlo, sono stati capaci di tenerlo dentro per un bel po' di mesi... Non è che quando c'hanno voglia le sanno usare bene queste leggi?

Nuova rubrica "E' colpa di Bill Gheits dottò"

2007-08-02 15:41:33 by Fabio Forno

In un modo dove ormai Windows sembra essere l'unica scusa per giustificare ritardi e disfunzioni occorre premiare la fantasia per fuggire dall'omologazione. "S'è piantato word" è così credibile, che nessuno lo mette mai in dubbio, pensate un po' che una volta hanno creduto pure  a me, risaputo utilizzatore di linux.

Pertanto ho deciso di premiare la migliore scusa dell'anno e vi invito a segnalarmele, così provvederò a pubblicarle. Io intanto inizio a segnalarne due:

 * Vinokourov: "I miei medici pensano che la mia positività sia legata alla caduta di cui fui protagonista nelle prime tappe del Tour (Vinokourov era caduto nella Chablis-Autun del 12 luglio e fu medicato con 15 punti di sutura a entrambe le ginocchia, ndr). Quel giorno, sulle mie cosce c'era tantissimo sangue"

 * Ron Dennis: "la soffiata di Stepney, lungi da meritare censure nè tanto meno provvedimenti disciplinari, sarebbe stato [sic] un comportamento giusto, un atto nell'interesse dello sport. è per il bene della Formula 1 che le informazioni siano incoraggiate e non disincentivate"