Gusto Soylent: il cerfoglio
2007-08-25 02:50:00 by Fabio Forno(repost del 19 agosto)
L'ignoranza imperante che porta a sacrificare la cucina tradizionale sull'altare della moda di turno, ha fatto dimenticare gusti che facevano parte del nostro DNA. Oggi scopriamo un'erba aromatica ormai quasi scomparsa dalla nostra tavola, ma ancora diffusa nella cucina mitteleuropea: il cerfoglio.
Si tratta di una pianta simile al prezzemolo e della della stessa famiglia delle carote. Le foglie del cerfoglio hanno un colore più spento di quelle del prezzemolo, e anche il sapore è leggermente più delicato.
Può essere utilizzato per insaporire salse, minestre, insalate di pesce, carni bianche, patate. In particolare è alla base della salsa piri-piri, i cui ingredienti sono:
- peperoncino
- paprika
- pepe bianco
- aglio
- scalogno
- cerfoglio
- sale
Tritate tutto fine (una variante prevede di tostare in forno per alcuni minuti peperoncino, aglio e scalogno, io avevo già aglio e peperoncino secchi quindi ho fatto tutto a freddo), sciogliete il sale con succo di limone e poi emulsionate con olio d'oliva e lasciare infondere due-tre minuti prima di servire.
La salsa ha vari utilizzi, come ad esempio il "pollo piri-piri", per la cui ricetta vi lascio cercare su google. Su google (almeno fino a quando non indicizza questa pagina) non toverete invece che io l'ho provata con delle code di gambero appena sbollentate e lasciate raffreddare: una goduria.
Prima di concludere vi lascio le traduzioni in inglese e tedesco del cerfoglio, per permettervi di procurarvelo anche all'estero: chevril e kerbel